Avo Uvezian per una sera ospite
al Vittoria del Cigar Club Calle de la Industria 520
Sigari e musica in salsa caraibica
BRESCIA
Ci sono leggende "universali",
quei nomi che a tutti immediatamente richiamano alla mente un volto,
un’attività; poi ci sono leggende "di nicchia", che magari
al grande pubblico sono sconosciute, ma hanno un seguito di fedelissimi
ed in un particolare ambiente sono, appunto, leggende. A questa
seconda categoria appartiene Avo Uvezian, musicista e produttore
di sigari (anche l’accostamento fra due arti così diverse fa capire
che siamo di fronte ad un personaggio fuori dal comune), che è stato
recentemente ospite del "Cigar Club Calle de la Industria 520",
associazione iseana che si dà parecchio da fare in iniziative che,
partendo appunto dal sigaro, finiscono con il divenire veri e propri
eventi culturali. Il luogo dell’incontro è stato l’hotel Vittoria,
occasione, appunto, la visita in Italia, del nostro personaggio.
Classe 1926, l’aria di chi ha visto molto, Avo Uvezian, in perfetto
completo bianco, spettacolare cappello di paglia, mai tolto nemmeno
nei momenti più caldi, ha suonato il pianoforte, ha danzato al ritmo
delle musiche caraibiche, ha stretto mani e firmato le sue collezioni.
Insomma, una vera soddisfazione per i presenti, ma soprattutto per
gli organizzatori della serata. Quella di Uvezian è una vicenda
che comincia a Beirut, all’interno della comunità armena, dove il
nostro ha origine. E dove ha origine il suo sogno: la musica. Uvezian
debutta capeggiando un trio jazz, del quale è pianista. Poi viene
ingaggiato dallo scià di Persia Reza Pahlevi, che lo convince a
recarsi negli Stati Uniti, dove affina la sua arte. E dove diviene
celebre per lasciare sempre sul suo strumento una scatola di sigari,
la sua "seconda" passione, appunto. Che presto diviene
la prima, quando decide sceglie di essere produttore lanciando una
propria marca.
L’occasione giusta giunge grazie all’incontro con il produttore
di tabacco di origini olandesi Hendrik Kelner, nella repubblica
Dominicana. Ed ora il nome è conosciutissimo fra gli amanti del
fumo "in lungo". Tanto da attirare al Vittoria la folla
delle grandi occasioni. E naturalmente il Cigar Club non si ferma
qui... (g.a.)
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