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I
SIGARI AVVICINANO BRESCIA ALL'HONDURAS
Iseo - Alla serata del "Cigar Club" si incontrano
l'ambasciatore honduregno e il presidente della provincia.
ISEO - Nasce si può dire da un filo di fumo, quello azzurrino
ed aromatico del sigaro, ma promette di essere solida: è l'amicizia tra
la nostra provincia e l'Honduras, "cominciata" quasi per caso
nei giorni scorsi all'hotel "Araba Fenice" di Pilzone.
Ad organizzare l'incontro, il "Cigar Club Calle de la Industria"
di Iseo, per il quale l'incontro era una sorta di "debutto in società":
l'avvenimento celebrava l'inaugurazione dell'attività ufficiale del club
nato qualche mese fa. La serata era dedicata allo stato centroamericano
per la pregevole qualità di sigari, ma ha finito con l'estendere il suo
interesse ad argomenti più ampi.
Alla serata era infatti presente l'Ambasciatore di Honduras in Italia
signora Salomè Castellano Delgado accompagnata dall'addetta alle relazioni
commerciali della medesima missione diplomatica dott.ssa Maria Del Pilar
Arguilar. L'altro ospite era il Presidente della Provincia dott. Alberto
Cavalli. A dare il benvenuto ai partecipanti, una novantina, è stato il
presidente del club, dott. Giorgio Bassan.
Terminata la cena a base di prodotti tipici del territorio, è intervenuto
l'Ambasciatore dell'Honduras in Italia il quale con l'ausilio di schermo
e proiettore ha dato una visione complessiva del Suo Paese.
Ha ripercorso mediante un intervento ricco di contenuti la storia dei
sigari intrecciata con la storia del suo paese: la tradizione secolare
dei Maya della quale l'Honduras detiene ad oggi molte rovine, passando
a Cristoforo Colombo, per arrivare alla colonizzazione spagnola sino ai
giorni nostri.
Successivamente è intervenuto il dott. Cavalli il quale, oltre a complimentarsi
con l'Ambasciatore per la visita resa alla Provincia di Brescia ha fatto
un intervento sulla ricchezza dell'economia bresciana. Riagganciandosi
all'intervento dell'Ambasciatore ha parlato delle bellezze dell'Honduras
e al contempo delle difficoltà economiche che incontra tale paese e dovute
essenzialmente all'uragano Mitch che circa tre anni fa distrusse il 70%
delle infrastrutture. Considerate le possibilità economiche dell'Honduras
ha sollecitato gli imprenditori a non sottovalutare le possibilità di
investimento e ad intraprendere rapporti commerciali con tale Paese. Un
dovere, ha detto Cavalli, del mondo economicamente privilegiato rispetto
ai paesi più svantaggiati. "Soprattutto dopo gli eventi dell'11 settembre
- ha concluso il presidente - c'è una ritrovata attenzione alla povertà
del mondo. Non si può non dare spazi sempre maggiori alla cooperazione".
Ma, si diceva, la serata aveva un'"origine" ben precisa. E così,
dopo questi discorsi, c'è stata una panoramica "ad hoc" sui
sigari Zino dell'Honduras a cura di Alfredo Trovato che, passando in rassegno
tutti i tavoli ha offerto per conto della società International Tobacco
Agency sigari di tutti i formati. Ne è seguita una fumata che gli organizzatori
definiscono "trionfale".
Giuseppe Antonioli
calle de la industria
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